La dieta del riso: dimagrisci velocemente e resta in salute!

La dieta del riso non è un piano alimentare recente, ma vede il suo inizio nel 1939, quando il dottor Walter Kempner, della Duke University, la formulò per sottoporla ai pazienti affetti da ipertensione maligna e insufficienza renale.

In base alla sua convinzione, il riso poteva curare e migliorare la capacità metabolica e l’ipertensione.

Il riscontro fu positivo e tutt’oggi il Rice House Healthcare Program Durham” in North Carolina, utilizza la dieta del riso del dottor Kempner per curare l’ipertensione e per ridurre i danni dell’assunzione di farmaci.

La dieta permette un dimagrimento veloce durante il quale non si soffre la fame.
Il riso è un alimento perfetto per questo scopo.
Leggero, nutriente, il riso sgonfia la pancia, depura l’organismo e aiuta a perdere peso.
Inoltre essendo un alimento senza glutine, può essere consumato senza problemi da chiunque.

Ma leggiamo tutti i dettagli nell’articolo che segue!

100 grammi di riso contengono 330 calorie, ma assorbendo molta acqua durante la cottura, ha una resa maggiore.

Seguire la dieta è molto semplice.
Come spuntini sono previsti yogurt, verdure cotte;
per condire è previsto l’olio extravergine di oliva e si consiglia di limitare il sale in quanto provoca ritenzione idrica.

La dieta del riso prevede delle varianti che vi permetteranno di scegliere il vostro riso preferito:

riso bianco, perfetto per le zuppe; riso integrale, il più consigliato perché contiene più fibre ed ha un indice glicemico più basso; riso rosso e di venere, di colore nero e aromatico;  riso selvaggio, dai chicchi rosso-bruno e dal sapore particolare; riso basmati, ottimo per le ricette orientali.

I benefici della dieta del riso

Grazie alle numerose proprietà del riso, questa dieta vanta :
il potere saziante, la presenza di fibre, il basso apporto di calorie e le proprietà diuretiche.
La dieta quindi, oltre a favorire la perdita di peso, disintossica l’organismo.

Le due fasi della dieta

La dieta prevede due fasi:
la prima, della durata di 3 giorni, disintossica l’organismo;
la seconda fase di 9 giorni, vede un notevole calo di peso e stabilizza quanto ottenuto durante la prima.

Fase dei 3 giorni

In questa fase si avrà un dimagrimento rapido e sparirà molto gonfiore addominale.
Le calorie introdotte sono circa 800, e l’organismo verrà depurato in modo ottimale.

Il piano alimentare prevede:

Colazione:
crema di riso (riso bollito in acqua e frullato) con un cucchiaio di miele e frutta fresca.

Pranzo:
70 grammi di riso bollito, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva e un frutto.

Cena:
minestra con 70 grammi di riso e verdure a piacere, mezzo cucchiaio di olio extravergine di oliva.

È consentito un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva , poca frutta e verdura.

Fase dei 9 giorni

Le calorie introdotte in questa fase sono 1200 circa e il dimagrimento sarà visibile giorno dopo giorno.

Il piano alimentare prevede:

Colazione:
latte di riso, 3 gallette di riso con un cucchiaio di marmellata.

Spuntino:
frutta fresca di stagione oppure uno yogurt bianco.

Pranzo:
80 grammi di riso bollito condito con ricotta, Parmigiano o verdure bollite in quantità libera.

Spuntino:
frutta fresca di stagione oppure 2 gallette di riso.

Cena:
60 grammi di riso con funghi, gamberi al vapore o pollo grigliato; se non usate le proteine per condire il riso, potete mangiarle come secondo piatto, accompagnato da insalata mista, verdure alla griglia o bollite.

Alcuni consigli alimentari

Privilegiate frutta e verdura di stagione perché più ricche di sali minerali e vitamine. Gli alimenti concessi durante la dieta sono:

legumi, formaggi magri, pesce bianco e azzurro, carne magra (pollo e tacchino principalmente), miglio, quinoa
amaranto

Alimenti vietati: burro, insaccati ,zucchero. dolci, alcolici

Controindicazioni della dieta del riso

La dieta va seguita per un breve periodo onde evitare carenze nutrizionali.
Trattandosi di un regime alimentare ipoproteico e ipocalorico, può causare stanchezza e deconcentrazione.

Dopo i 9 giorni previsti dalla seconda fase, passare ad un regime dietetico più equilibrato.