La donna vede un senzatetto con un cartoncino in mano – legge 5 parole e agisce immediatamente

Spesso le nostre reazioni sono determinate dalle apparenze e così capita che rifuggiamo i clochard, i senzatetto.

Persone cui la vita non ha sorriso e non per questo rinunciano alla loro umanità ed alla loro visione del mondo.

La storia di Patrick e del suo fido Franklin, un simpatico cagnolino, sono la dimostrazione di come si possa continuare a vivere senza perdere la speranza, aiutandosi l’uno con l’altro, e confidando nel cuore e nella sensibilità delle persone che incrociano il proprio destino.

Quello dei nostri due protagonisti ha fatto sì che un bel giorno, casualmente, si sono imbattuti in Wilma Price, una simpatica signora dal grande cuore che ha letteralmente commosso lo stesso Patrick. Cosa accadde?

Che Wilma, come ogni giorno, mentre si recava al centro commerciale, notò Patrick ed il suo cartoncino con una richiesta di aiuto. Non chiedeva elemosina o cibo e questo incuriosì la donna che, senza pensarci sopra, si avvicinò.

Il cartello diceva ” cane in custodia” e così Wilma, amante degli animali, chiese a Patrick cosa significasse quella richiesta.

L’uomo rispose che il suo fido Franklin era stato preso dalle Autorità e che per lui era importante trovare aiuto per andare a riprenderlo.

Patrick raccontò a Wilma quanto fosse importante per lui il suo amico Franklin e la donna non potè rimanere indifferente. Disse all’uomo di aspettarla, così dopo avere terminato la spesa e sistemato le cose in macchina, decise di aiutare quel senzatetto.

Chiese a Patrick di raccontarle la sua storia e, come ha poi raccontato a Price CBS News, ha deciso di trovare la via per riuscire a riportare Franklin dal suo padrone.

L’uomo, sinceramente, ammise una sua disavventura alla frontiera, cosa che gli era costata due notti nelle prigioni federali.

A quel punto, rispettando il regolamento, le Autorità avevano portato il cagnolino, classificato come randagio, presso una organizzazione federale che si occupa dei randagi.
La sua liberazione costava a Patrick 120 dollari, denaro che l’uomo non possedeva.

Wilma intuì il legame che c’era tra Patrick e il piccolo Franklin e rimase colpita dalla determinazione dell’uomo di non lasciare la città, correndo quindi ulteriori rischi con le Autorità, senza il suo amico.

Poichè il cagnolino era anche malato, c’era la possibilità che venisse soppresso qualora nessuno lo avesse ripreso.

La donna passò subito all’azione, contattando amici e conoscenti per una colletta veloce. Doveva trovare i soldi e farlo anche con una certa velocità. Quando la somma venne racimolata, prese Patrick per andare a riprendere Franklin.

Prima di arrivare a destinazione si fermò in uno store specializzato in animali per acquistare prodotti utili per le precarie condizioni del piccolo cagnolino. Cibo, vitamine, quanto necessario per aiutare Franklin a riprendersi al meglio.

“L’incontro tra l’uomo ed il suo amico è stata una esperienza che non dimenticherò mai..” -ha confidato ai media Wilma.
Un legame unico, che non poteva in nessun modo essere spezzato per indifferenza e scarsa sensibilità.

Anche Patrick non è riuscito a trattenere le lacrime, di gioia, di fronte al gesto della donna e alla solidarietà delle persone che avevano raccolto la cifra necessaria ed anche di più.

Infatti la proprietaria dello Store specializzato per animali, aveva lanciato una raccolta di fondi per aiutare Franklin a rimettersi presto in forma. Servivano prodotti non proprio a buon mercato, ma anche in questo caso la solidarietà non si è fatta attendere.

Una gran bella storia di solidarietà da condividere e un grande in bocca al lupo a Patrick e Franklin!