Una donna vede che bambina spaventata che sta per essere rapita – senza esitare si finge sua madre per spaventate il rapitore

Purtroppo il mondo diventa sempre più rischioso e soprattutto per i bambini: prede ambite di persone prive di scrupoli, di coscienza e di pietà.

È un numero enorme quello dei bambini scomparsi:
ogni giorno nel mondo scompaiono 22 mila bambini, almeno 8 milioni l’anno.

I tempi in cui i bambini uscivano spensierati a giocare fuori casa, sono ormai solo un ricordo sbiadito che sopravvive nel ricordo di pochi.

Le strade non sono più sicure per i nostri figli, a causa del traffico che ormai ha raggiunto livelli irragionevoli e degli incontri pericolosi che possono fare.

Non sono sicuri i parchi-gioco pur dedicati a loro. Troppi individui loschi si aggirano in questi luoghi e con intenzioni affatto amichevoli come tante storie di cronaca ci riportano.

Non è più sicuro il tragitto casa-scuola pur abitando nelle vicinanze dell’edificio, non è decisamente sicura la navigazione rete, non sono sicuri i social network dove non di rado vengono adescati.

Non è più sicuro niente, non lo è nessun luogo, ed è una situazione inquietante.

Fortunatamente qualcuno che ha a cuore la sicurezza dei bambini, c’è ancora. Organizzazioni, forze dell’ordine, semplici cittadini che cercano in ogni modo di tutelarli e proteggerli.

Questa è la storia di una sconosciuta che aveva appena lasciato sua figlia a scuola quando notò una donna che trascinava una bambina sul marciapiede vicino l’edificio.

Amy Martinez, la dodicenne, stava urlando e stava cercando di scappare, così la sconosciuta decise di fermare la macchina.

Si rese presto conto che si trattava di un tentativo di rapimento e decise di fingersi la madre di Amy sperando di spaventare quella donna.

La rapitrice, Claudia Hernandez Diaz, 34 anni, si spaventò in effetti, quando la donna chiese che stesse succedendo.

“Non dimenticherò mai il modo in cui Amy mi ha guardato. I suoi occhi urlavano aiuto ” – racconta la brava donna.

Dal racconto della bambina, quella donna le si era avvicinata mentre stava entrando a scola ed aveva iniziato a trascinarla via dicendo cose come “non piangere”, “i demoni stanno arrivando”, “Satana è qui”, in spagnolo.

Grazie all’istinto materno della donna sconosciuta che si era finta la mamma della piccola Amy, la bambina è stata salvata.

Magari la rapitrice era solamente una balorda che cercava di spaventarla, oppure il suo intento era più violento e drammatico, i fatti sono comunque gravi e per fortuna hanno avuto un lieto fine.

Quello che è certo è che troppi bambini ogni giorno vivono quello che ha subito Amy e purtroppo tantissimi non vengono salvati.

Il messaggio implicito che contiene questa storia è:
fate attenzione ai bambini, sono il nostro bene più prezioso!

Vigilate sulla loro sicurezzA, nessuna precauzione è fuori luogo. Non abbiate fretta di renderli indipendenti troppo presto. Il mondo non è più un posto sicuro e bisogna prenderne tristemente atto.

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