Non ignorate questi segnali premonitori di stress eccessivo

Occorre leggere attentamente l’articolo che segue, visto che di stress si parla sempre, anche a sproposito ed a volte si è portati poi a confondere questo termine con l’angoscia o l’ansia.
Ma, andiamo con ordine.

Il verbo to stress, non ha di per sè un significato negativo. Significa sottolineare, ribadire, insistere. Questo per dire che una dose normale, fisiologica, di stress ,non è negativa. Anzi.

Come ribadito da medici e psicologi, è quando l’insistenza diventa cronica, quando si vive costantemente sommersi dagli impegni, è qui che scatta l’anormalità e la patologia.

Viviamo una vita che ha come sottofondo il concetto negativo di stress. Sempre sotto esame, sotto i riflettori… non è quindi un caso che disturbi e malattie legati allo stress, divengano abituali.

Vediamo insieme i segnali che, una volta comparsi e divenuti cronici, devono necessariamente farci alzare la soglia di attenzione, per correggerli.
Ma senza ulteriore stress!

Frequenti mal di testa:

Lo stress fa contrarre i muscoli e le contrazioni muscolari delle regioni del collo e della testa, portano a frequenti dolori noti anche come mal di testa da tensione.
Quello che si avverte è una sorta di morsetto che stringe la parte posteriore della testa o della fronte.

Stili di vita costantemente di corsa, livelli di attenzione continua rivolta ai risultati sul lavoro, ecco i principali imputati sui quali ogni persona, soggetta a questa patologia, deve portare correzioni.

Disturbi digestivi:

Diarrea, stitichezza e nausea.
Lo stress cronico aumenta la produzione di acido gastrico, causando una varietà di problemi digestivi, tra cui diarrea, stitichezza, nausea e, eventualmente, vomito.

Quando le tensioni, ampiamente di natura psicologica, diventano patologiche, possono portare poi a reflusso gastroesofageo, gastriti croniche ed ulcere. Terapie tampone possono alleviare temporaneamente i disturbi, ma solo con un cambio radicale di mentalità è possibile superare il problema.

Perdita di desiderio e capacità sessuali:

Come ormai ampiamente confermato uno stato continuo di stress e affaticamento, porta ad una caduta del livello del desiderio e, successivamente, a problemi legati alla normale attività sessuale.

Questo a causa del livello eccessivo e costante di cortisolo, l’ormone che prodotto in quantità normali aiuta a sentirsi vivi e reattivi, ma che in condizioni eccessive, produce un abbassamento del testosterone e del desiderio.

Alcune indagini condotte sia su pazienti uomini che di sesso femminile, alle prese con problemi riguardo questo aspetto, hanno evidenziato una costante, quella cioè di elevati livelli di cortisolo dovuto ad uno stile di vita inadeguato.

Dolori articolari e muscolari:

La tensione dei muscoli del collo e delle spalle, è una risposta naturale allo stress, che diventa problematico quando è prolungato o cronico.
La reazione naturale che ha lo scopo di proteggere, causa un’estrema tensione muscolare nel collo e nelle spalle quando lo stato di tensione è continuo.

Frequenti raffreddori e tosse:

L’alto livello di corticosteroidi, ormone dello stress, riduce la produzione di globuli bianchi chiamati linfociti, indebolendo la risposta immunitaria.

Il corpo produce diversi tipi di globuli bianchi chiamati linfociti che proteggono dagli agenti patogeni e prevengono le infezioni.

Ma lo stress cronico aumenta i livelli del corticosteroide che abbassa la produzione di questi linfociti, lasciandoci con bassi livelli di immunità.

Danni alla pelle:

Lo stress prolungato influisce sui vasi sanguigni e sul flusso regolare del sangue, provocando danni alla pelle, ai capelli e all’aspetto in generale. È stato rilevato come l’alto livello di dopamina determini un blocco del flusso sanguigno regolare, provocando queste patologie.

Riteniamo che tutte queste informazioni meritino una serena riflessione, cosa ne dite?
Condividete e scriveteci le vostre considerazioni.