Se pensate di aver ascoltato tutte le interpretazioni di “Amazing Grace” sbagliate, vi manca questa, una tra le più belle

Amazing Grace è probabilmente uno degli inni spirituali più amati e cantati durante le liturgie.

Il canto, che si spira ad alcuni passi biblici, venne scritto da John Newton, ateo e dissacratore, capitano su una nave che esercitava la tratta degli schiavi.

Durante una tempesta, Newton disperato, chiese a Dio aiuto e salvezza. Da lì iniziò la sua conversione e la grazia ricevuta, ispirò questo inno magnifico.

Da Elvis Presley a Andrea Bocelli, da Whitney Houston a Rod Stewart…. quasi tutti i più grandi artisti hanno deciso di interpretare Amazing Grace nel corso della loro carriera.

Questo ha permesso ad un inno composto nel 1779, di essere ancora amato ed apprezzato proprio come 100 anni fa.

Ne esistono dunque numerose versioni interpretate da artisti più o meno noti. Tutte molto belle ed emozionanti. Merito del canto, della magica melodia che incanta chiunque l’ascolti.

La versione che vogliamo proporvi oggi, ci ha colpito particolarmente. Riteniamo che sia un’interpretazione unica e specialissima.

L’interprete è David Döring , un artista straordinario che con il suo flauto riesce a suscitare emozioni veramente profonde.

L’inno sublime, la magia di David Döring e un paesaggio da togliere il fiato, danno vita ad un momento indimenticabile.

Vi lasciamo inoltre, il testo di questo inno unico, il ringraziamento più bello, più dolce e intenso.

Incredibile Grazia

Incredibile grazia, quale dolce suono
che ha salvato un miserabile come me…
Una volta ero perso ma ora sono ritrovato,
ero cieco, ma adesso vedo…

È stata la Grazie che ha insegnato
al mio cuore a temere
e la Grazia, che ha sollevato le mie paure
Quanto sembrava preziosa quella Grazia,
in quell’ora ho iniziato a credere

Attraverso molti pericoli, fatiche e trappole
ci siamo passati tutti
È stata la Grazia che ci ha salvati fin ora
e la Grazia ci condurrà a casa

Dio mi ha promesso bontà
la sua Parola rassicura la mia speranza
Lui sarà il mio scudo e la mia sorte
finché la mia vita continua

Quando siamo stati qui diecimila anni fa
splendendo luminosi come il sole
non avevamo più giorni per cantare le lodi di Dio
come facevamo all’inizio

Incredibile grazia, quale dolce suono
che ha salvato un miserabile come me…
Una volta ero perso ma ora sono ritrovato,
ero cieco, ma adesso vedo…

Ma non vogliamo aggiungere altro, vi lasciamo al video e alle sensazioni che susciterà in voi.

Piccolo, infinito incanto da condividere con i vostri amici!

Dedicate questa condivisione ai vostri amici, siamo certi che apprezzeranno!