Ci sono persone così povere, che tutto ciò che possiedono è solo il denaro

Ricco è colui che fa quello che ama fare, che è con la persona che ama, che si sente amato tutti i giorni, che ha almeno un amico sul quale poter contare, che può essere grato alla vita, alla famiglia, agli amici…

Ricco è colui che ha amore per se stesso e per coloro che gli camminano accanto.

Oggi, in un periodo di valori invertiti, lo status conferito alla ricchezza materiale è un espediente che promuove l’ostentazione sfrenata e la ricerca del successo ad ogni costo.

Nell’entusiasmo di mostrare i beni monetari, le tracce di umanità che dovrebbero essere vestite di atteggiamenti e comportamenti nella società, sono perse.

Abbiamo confuso, quindi, i beni con la virtù, lo stipendio alto con la soddisfazione personale, il conforto materiale
con la piena felicità. Ma questo non sempre corrisponde alla realtà dei fatti.

Ricco è colui che fa ciò che vuole, sentendosi realizzato mentre lavora e assicurandosi che ciò che produce sia utile non solo a se stesso.

Colui che si sveglia felice di avere un lavoro in cui le ore non si trascineranno, colui che si compiace di ciò che fa.

Povero è chiunque lavori con una faccia contrita, senza guardarsi intorno, che non conosce il nome di nessuno dei colleghi che gli lavorano accanto, non importa quanto siano grandi i suoi guadagni.

Ricco è colui che si trova accanto alla persona che ama, che si sente amato tutti i giorni, che con un sorriso cerca l’amore della sua vita, che trova sempre una mano pronta a prendere la sua.

Colui che valorizza ed è apprezzato dal proprio compagno, che trova in casa il balsamo quotidiano per le tribolazioni che la vita porta.

Povero è qualcuno che conquista le persone in virtù del suo conto in banca, qualcuno che dovrà sostenere le apparenze per il resto dei suoi giorni.

Ricco è colui che ha almeno un amico sul quale poter contare, qualcuno che non rifiuterà mai di aiutarlo, di ascoltarlo, di sostenerlo, cioè un vero amico.

Ricco è colui che sa essere amico per l’altro, sempre pronto ad accettare con sé tutto ciò che porta, consigliando, condividendo le gioie che si moltiplicano e le sofferenze che vengono poi rese più leggere.

È povero colui che vive circondato da persone interessate e vuote, con le quali non avvengono scambi utili.

Ricco è colui che può essere grato alla vita, alla famiglia, agli amici, che apprezza ciò che ha raggiunto nella vita, senza confrontarsi con nessuno.

Colui che vive la gratitudine nel cuore, che valorizza ogni passo, la salute, gli amori nella sua vita, che sa essere abbastanza per se stesso, che non ha il tempo di invidiare la vita degli altri.

Colui che non ha il tempo di prestare attenzione a ciò che non lo riguarda, perché è impegnato nell’essere e nel rendere felici le persone.

Povero è colui che ha tutto il tempo per rovistare nella vita degli altri.

Ricco è colui che apprezza, soprattutto, l’amore per se stesso e per coloro che camminano insieme, che non si lascia scuotere dalle offese, che non soccombe alla caduta, né perde la fede e le speranze che motivano il suo viaggio.

Colui che emana energia positiva, perché sa che bisogna scambiare positività con le brave persone ed allontanarsi dalle persone negative e meschine.

È povero colui che semina odio e disperazione.

Sfortunatamente, molte amicizie, matrimoni e relazioni in generale sono basate sulla valutazione dei beni e su ciò che l’altro può offrire in cambio in termini monetari.

Invece, ciò che rende tutto più bello, più vero, più ricco, è l’amore che portiamo mentre viviamo e ci rapportiamo con gli altri.
Qualsiasi relazione durerà poco se non è costruita su sentimenti veri.

Perché sarà sempre l’amore che ci sosterrà e ci darà la forza necessaria per andare avanti. In autobus, a piedi, non importa.

Chi ama ed è amato, dopotutto, ha già trovato il più grande tesoro della sua vita.