Sapete riconoscere ed interpretare il linguaggio non verbale? Provate il test dello sguardo!

Saper capire, interpretare il linguaggio non verbale è diventata una qualità indispensabile sia nelle relazioni sociali che nel lavoro.

Sono sempre di più le professioni basate sui rapporti umani, quelle nelle quali il successo, spesse volte, è determinato dalla capacità di relazionarsi con il prossimo.

Esistono scuole di pensiero, teorie comportamentali che insegnano alcuni presupposti base per comprendere atteggiamenti, posture, reazioni degli interlocutori.

Vediamo allora con questo simpatico test, senza alcuna presunzione scientifica, quali sono le attitudini che abbiamo nel saper cogliere, con uno sguardo, il linguaggio non verbale.

Scegliete l’occhio che attira maggiormente la vostra attenzione nell’immagine in basso e leggete il profilo corrispondente alla vostra scelta!

Figura 1 – Capacità media

Discreta attitudine a cogliere i segnali principali del vostro interlocutore, soprattutto a capire velocemente se sta mentendo o dicendo la verità.

Non riuscite ancora a delineare al meglio il carattere, prestate maggior attenzione ai dettagli.

Figura 2 – Capacità buona

Riuscite già a cogliere l’insieme della persona, anche grazie alle vostre capacità empatiche.

Con maggiore concentrazione riuscite a percepire anche sfumature prima tralasciate o considerate poco importanti.

Figura 3 – Capacità moderata

Non è il vostro terreno di gioco preferito. Considerate la voce e la schiettezza le armi basilari con le quali rapportarvi al prossimo e non siete attenti al linguaggio non verbale.

Non è una pecca, ma occorre impegnarsi di più per cogliere aspetti importanti, soprattutto nel lavoro.

Figura 4- Capacità alta

Riuscite a capire velocemente ben oltre le parole del vostro interlocutore.

Addirittura anticipate con i vostri pensieri , sulla base del linguaggio non verbale, quella che può essere l’intenzione dell’altra persona.

Figura 5- Capacità media

L’argomento vi affascina, provate a cogliere segnali e aspetti non verbali, ma faticate ad entrare in sintonia con l’altra persona.

Essere dei buoni ascoltatori non significa ancora riuscire a interpretare emozioni e pensieri altrui.

Figura 6- Capacità ottima

Riuscite a definire la personalità del vostro interlocutore al primo sguardo, al primo movimento o postura.

Abbinate a questa dote una attenta analisi delle parole per individuare se c’è corrispondenza tra quanto detto e quanto espresso.

Interessante, non trovate? Scriveteci il vostro parere e condividete il test per i vostri amici, lo apprezzeranno!