Perché le persone sensibili non possono avere accanto gli individui falsi e ipocriti

Le persone sensibili sono spesso vulnerabili in presenza di spiriti o energie, specialmente se ancora non sanno come controllare questo dono.

Sono dotate di particolare intuizione che le porta a percepire e ad essere influenzate dall’energia delle altre persone.

Il più delle volte riescono a percepire lo stato mentale dell’altro non appena si avvicinano e sono in grado di rilevare messaggi che normalmente non vengono percepiti da altre persone.

Alcuni li chiamano Empatici, altri invece, li chiamano Sensitivi.

Ma in realtà il nome non è importante. Ciò che conta davvero è identificare le caratteristiche o i sintomi e imparare ad affrontare tale condizione nel miglior modo possibile.

Rilevano una bugia quando viene raccontata.
È una caratteristica molto comune tra le persone sensibili.

Si sentono particolarmente a disagio accanto ad una persona falsa, possono addirittura avvertire nausea, vertigini.
Questo perché la persona falsa porta con sé un’energia molto pesante e facilmente visibile alle persone sensibili.

Nella psicologia e nelle neuroscienze contemporanee, l’empatia è un “tipo di intelligenza emotiva” e può essere divisa in due tipi:

cognitiva – legata alla capacità di comprendere la prospettiva psicologica delle altre persone;

e affettiva – legata alla capacità di provare reazioni emotive osservando l’esperienza degli altri.

Sintomi e atteggiamenti dell’empatia affettiva:

Paura esagerata quando si guarda un film dell’orrore;

Piangere durante una situazione o scena triste;

Reticenza a frequentare le persone tristi;

Sentirsi a disagio nella folla;

Sensazione di panico nei luoghi affollati;

Ricevere dei segni, dei messaggi che non si sa da dove provengano, ma sono precisi;

Forte connessione con animali e bambini;

Durante il sonno riescono a fare impressionanti viaggi astrali;

Possono strappare la verità alle persone che non conoscono nemmeno.

Sintomi e atteggiamenti dell’empatia cognitiva;

Sono più razionali, per esempio, un terapista o uno psicologo quando consigliano uno dei loro pazienti;

Vanno più a fondo negli studi scientifici e religiosi;

Cercano il modo per controllare e utilizzare il dono nel modo migliore, al fine di contribuire ad aiutare altre persone e se stessi;

Lavorano empaticamente sul piano spirituale e spesso lo portano nel campo professionale;

Non sono vulnerabile e possono controllare le emozioni e sentimenti;

Non si lasciano sopraffare dalle emozioni degli altri, sanno come separare le cose;

Percepiscono situazioni e persone malintenzionate, ma non subiscono le emozioni negative.

Come imparare a diventare un empatico cognitivo se sei un empatico affettivo

Cerca la conoscenza! Non cercare invece di soffocare questo dono, perché diventerà più forte e finirà per farti un male maggiore se non sei preparato ad affrontarlo.

Esistono persone false, sono ovunque e non puoi vomitare o avere mal di testa ogni volta che ne incontri una, o molto peggio, stare lontano dalla vita sociale per evitarle.

Devi imparare a controllare le tue emozioni e reazioni, cercare modi per equilibrare questa abilità.

Per aiutare gli altri con il tuo dono, devi lavorare e studiare. In questo modo diventerai gradualmente più razionale e perderai ogni paura.

Molte persone si lamentano: “ma perché io? Non voglio essere un sensibile…”, “ho paura … non l’ho scelto … ”

So che non hai scelto di essere un empatico

Ma poiché questa vita è una scuola, e ogni empatico deve capirlo velocemente, questo dono o karma o lezione, come vuoi chiamarlo, è anche una forma di apprendimento.
Ben modellata per te e per quello che è il tuo scopo nella vita.

Un sensitivo, un empatico o una persona estremamente sensibile a cui non importa l’abilità che ha ricevuto, funziona come una candela accesa in una stanza buia: attira gli insetti intorno a sé.

Attrai tutto ciò che è in sintonia con i tuoi pensieri, parole e azioni.
La conoscenza è l’unica forma di liberazione!

Può accadere, in alcuni casi, che questa facoltà sia latente, ma chi è un sensitivo non smetterà mai di esserlo. E perché?

Coloro che hanno questa capacità sono arrivati nel mondo per imparare, per lavorare per gli altri, per essere caritatevoli e infine per imparare l’importanza di donarsi in amore.

Durante la vita, molti avvertimenti diretti o indiretti, molti suggerimenti e “coincidenze”, accadono per aiutarti a ricordare il tuo dovere …

Ma spetta a te cercare la conoscenza e realizzare ciò che deve essere fatto senza dare sfogo all’ego distruttivo.