Non confondere la conoscenza con la saggezza

Ad un saggio chiesero: “Qual è la differenza tra saggezza e sapienza?”
Egli rispose: “l’uomo sapiente conosce tutto, l’uomo saggio conosce tutti”.

Abbiate cura di non confondere la conoscenza con la saggezza.

Molto spesso queste parole vengono usate come se fossero sinonimi, mentre hanno un significato assolutamente opposto.

Il Sapere è la scienza, la cultura che una persona possiede.

La Saggezza invece, non nasce da occhi che studiano, ma da occhi che vedono; non nasce dalla concentrazione, bensì dalla consapevolezza.

È l’esperienza che deriva dalla sapienza, è accompagnata dal ragionamento che dirige l’agire.

Per meglio comprendere la differenza tra conoscenza e sapere, vi lasciamo alla lettura di questo breve racconto.

Due discepoli si recarono dal maestro affinché insegnasse loro la differenza tra conoscenza e saggezza.

Il maestro disse:
“Domani mattina, molto presto, mettete 20 fagioli nelle vostre scarpe. Ogni scarpa dovrà contenerne 10.

Quindi salite sulla montagna che si trova accanto al villaggio. Salite fino alla cima più alta e senza togliere i fagioli dalle scarpe.”

Il giorno seguente i giovani discepoli iniziarono a scalare la montagna. A metà percorso, uno di loro iniziò a soffrire molto: i suoi piedi erano dolenti e iniziò a lamentarsi.

L’altro discepolo continuò in silenzio la scalata. Quando raggiunsero la cima, il volto di uno era un’autentica smorfia di dolore, l’altro sorrideva.

Il discepolo sofferente chiese allora al suo amico:

“Come fai ad essere sorridente e beato mentre per me questa scalata è stata un’autentica tortura?

Il compagno rispose:
“Caro compagno di viaggio, ieri sera ho cucinato 20 chicchi di fagioli.”

Non confondete la conoscenza con saggezza.
Una aiuta a guadagnarsi da vivere; l’altra costruisce il proprio guadagno.
Cuciniamo i nostri fagioli.