Quando ti senti stressata e vorresti rilassarti, odora questa essenza! La sua efficacia è stata dimostrata scientificamente

Quando lo stress è tanto e vorresti rilassarti, odora questa essenza per rilassarti!

L’efficacia della lavanda, grazie alle sue proprietà, è stata scientificamente provata!

Si, la scienza conferma il potere di questa pianta aromatica nel combattere stress e stati d’ansia.

Ora scopriamo i risultati di questa ricerca, senza dimenticare però le parole che descrivono l’origine del colore della lavanda: il viola.

Recita questo pensiero che probabilmente il viola sia nato un giorno di tarda primavera, cercando tra i filari, che vanno dritti all’orizzonte come invitati ad un ballo con l’infinito, incantato dal profumo della lavanda.

Da sempre una branca dell’antica medicina sostiene le qualità benefiche delle piante e dei loro aromi nella cura e prevenzione di tante patologie.

Ora una ricerca condotta dalla Kagoshima University, una Università giapponese, avalla le qualità della lavanda nella cura dei sintomi legati all’ansia.

Sino a poco tempo fa la lavanda veniva principalmente utilizzata nell’industria cosmetica, nella composizione di creme, aromi, candele, soluzioni per bagni rilassanti e massaggi.

Grazie soprattutto al suo profumo davvero gradevole ed inebriante.

I ricercatori dell’Università giapponese si sono così concentrati sul linalolo, l’essenza della lavanda, giungendo alla conclusione che questa sostanza, se vaporizzata e non inalata, produce effetti davvero efficaci.

Il team ha voluto verificare le proprietà del linalolo scoprendo degli effetti sorprendenti e, soprattutto, privi di controindicazioni.

A differenza di tante sostanze utilizzate nei più diffusi ansiolitici, vedi benzodiazepine, l’aroma della lavanda non produce quei fenomeni di difficoltà motoria o di inibizione tipica dei medicinali e degli ansiolitici in generale.

Il linalolo non agirebbe direttamente sui ricettori motori come la benzodiazepine e di conseguenza risulterebbe molto più indicato anche per quei pazienti, anziani o bambini, cui la somministrazione di ansiolitici potrebbe innescare conseguenze molto più controproducenti rispetto agli adulti.

Fatta questa bella e piacevole scoperta, vediamo allora come poter coltivare questa preziosa e profumata pianta in giardino o addirittura in terrazza.

È una specie erbacea che facilmente si adatta alle diverse condizioni ambientali e climatiche: al sud si sviluppa persino allo stato spontaneo in terreni sassosi!

Predilige gli ambienti soleggiati e ventilati, non necessita di particolare irrigazione, e se coltivata in un semplice vaso, occorre solo concimarla con attenzione per consentire una fioritura ottimale.

Interessante, trovate anche voi? Facile da coltivare, profumata e rilassante!