Sapete quali sono gli alberi antismog che ripuliscono l’aria dalle polveri sottili?

Vengono chiamati alberi antismog, perché in grado di fronteggiare l’inquinamento causato dalle polveri sottili e anidride carbonica.

Pensate che questi giganti verdi, potenti alleati degli uomini, possono assorbire oltre 150 chili di anidride carbonica l’anno e fungere da filtro per le polveri sottili.

Si è inoltre stabilito che gli alberi cittadini sono in grado di abbassare la temperatura di circa 2/8 °C durante le stagioni più calde.

Uno studio a cura della Coldiretti e relazionato al Forum Internazionale dell’Agricoltura e dell’Alimentazione a Cernobbio, ha sottolineato le straordinarie capacità di questi alberi e stilato una sorta di classica per identificare i migliori.

Scopriamo insieme quali sono!

Al primo posto troviamo l’Acero riccio (Acer platanoides)

2- La Betulla verrucosa (Betula pendula)

3- Il Cerro (Quercus cerris)

4- Il Ginkgo (Ginkgo Biloba)

5- Il Tiglio nostrano (Tilia Plathyphyllos)

6- Il Bagolaro (Celtis australis)

7- Il Tiglio selvatico (Tilia cordata)

8- L’ Olmo comune (Ulmus minor)

9- Il Frassino comune (Fraxinus excelsior)

10- L’Ontano nero (Alnus glutinosa)

Concludiamo lasciandovi l’importante comunicato della Coldiretti che merita tutta la nostra attenzione.

“Di fronte all’evidente cambiamento del clima in atto non si può continuare a rincorrere le emergenze ma bisogna intervenire in modo strutturale favorendo nelle città la diffusione del verde pubblico e privato capace di catturare lo smog.

Le piante concorrono a combattere le polveri sottili e gli inquinanti gassosi ma in Italia ogni abitante dispone nelle città capoluogo di appena 31 metri quadrati di verde urbano ma la situazione peggiora per le metropoli con valori che vanno dai 22 di Torino ai 17,9 di Milano fino ai 13,6 di Napoli”.

Questo è quanto spiegato dalla Coldiretti che auspica la creazione di altre misure come il bonus verde per favorire la diffusione di verde anche su giardini e terrazzi.