Alike: il cortometraggio che ogni genitore dovrebbe vedere con i propri figli

Tutti i genitori, insieme ai propri figli, dovrebbero vedere Alike, un cortometraggio che contiene un importante messaggio.

La libertà di poter esprimere se stessi è il più grande dono che qualcuno possa farci ed è il più grande dono che noi possiamo fare, soprattutto ai bambini.

Si può sintetizzare così il senso di questo prezioso cortometraggio, vincitore nel 2016 del Premio Goya, assegnato al migliore cortometraggio.

Cosa ci trasmette e cosa si deve imparare dalla storia di Copi, del padre e di suo figlio?

Sicuramente ci conferma che essere genitori non è un compito facile ai nostri giorni, pressati da mille impegni e da una vita divenuta molto standardizzata.

Ci insegna che rispettare le regole e i compiti individuali, è uno dei principi cardine per convivere all’interno di una società complessa, nella quale il rispetto anche dei particolari diviene un modello da seguire con ordine.

Che si tratti di un banco di scuola, di un ufficio o di qualsiasi altro posto di lavoro.

Ma ci insegna anche il grande ed immenso valore della fantasia e dell’immaginazione, senza il quale si può diventare dei bravi ed onesti cittadini ma, forse, persone non proprio felici e realizzate.

Quando la strada che si percorre, sia fisicamente che metaforicamente, è sempre la stessa, l’orizzonte rischia di diventare grigio, privo di slancio e di fantasia.

Poi ci si imbatte in una aiuola colorata, si vedono alcuni musicisti… e queste emozioni improvvise ed inaspettate diventano l’oggetto del bambino appena giunto a scuola.

Ma non è questo che richiede l’insegnante, non è il dare vita ed immagini alle proprie esperienze che è quello che richiede la scuola.

Tutto deve procedere in maniera ordinata come la vita di Copi dimostra in modo perfetto.

Tarpare le ali all’immaginazione di un figlio è quello che ogni genitore vede con tanta tristezza ed è quello che il papà nota negli occhi del piccolo, nonostante continui a sprizzare energia ed entusiasmo.

Come diceva Antoine de Saint-Exupery: “Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano da adulti” e questo cortometraggio si conclude con un papà che non ha dimenticato questo insegnamento e riesce a sorprendere positivamente il proprio bambino.

Guardiamo insieme il video!
Siamo certi che vi offrirà importanti spunti di riflessione.

Un piccolo capolavoro da condividere con i vostri amici, lo apprezzeranno!